pubblicità

Dusty Schmidt: dal poker al golf

Spesso accade che molti sportivi alla fine della loro carriera diventino dei giocatori di poker professionisti. E’ successo a molti calciatori, ma anche a un gran numero di atleti che forse, per mantenere vivo in loro lo spirito della competizione, hanno deciso di intraprendere questa carriera. A volte, però, per qualche strano caso del destino avviene l’esatto contrario, come nel caso di Dusty Schmidt, uno dei grinder di cash game più apprezzati al mondo, che ha appena annunciato di voler concentrarsi su quella che ha definito la sua passione più grande, ovvero il golf.

Dal Poker Texas Hold’em al golf

Per la verità si tratterebbe di un ritorno visto che Dusty Schmidt giocava a golf fin da quando era bambino, riuscendo a portare a casa degli ottimi risultati. Dei problemi cardiaci, poi, avuti all’età di 23 anni lo avevano allontanato da quello sport per portarlo al Texas Hold’em, dove è diventato uno dei giocatori più apprezzati della variante cash game. Chiaramente il player inglese non abbandonerà del tutto il poker, ma limiterà il suo numeri di mani giocate al mese a 20.000, un numero che rimane comunque sorprendente rispetto agli standard.

Dusty Schmidt ama il golf più del Poker Texas Hold’em

Motivo di tutto questo? Niente di particolare, Dusty Schmidt ha semplicemente dichiarato di amare di più il golf rispetto al Poker Texas Hold’em, riflessione che lo ha portato a considerare che a trent’anni, nonostante sia un po’ tardi, vuole provare ad intraprendere questa strada. E visti i risultati ottenuti sul tavolo verde, chissà che anche in questo caso la concentrazione e lo spirito di competizione non lo portino a degli ottimi traguardi.

Tags: , ,

I commenti per questo post sono chiusi.