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FIGP + PartyPoker = PartyClubs!

La Federazioni Italiana Gioco Poker (FIGP) e PartyGaming si uniscono per dar vita a PartyClubs: una risposta tutta italiana alla normativa sul poker live.

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FIGP e PartyPoker daranno vita a PartyClubs

Con la recente approvazione della legge “Comunitaria 2008”, in Italia si da il via ad una forma legale di poker dal vivo: il gioco del poker viene effettivamente considerato uno sport, poker sportivo, ma a poterlo gestire sono solo i concessionari statali.

Da qui l’unione di gue grandi nel settore del poker: FIGP e PartyPoker.

FIGP ha un’enorme esperienza nell’organizzazione di tornei di poker live ed è stata pioniera nella scesa in campo in favore di un poker sportivo accettato da tutti.

PartyPoker, d’altro canto, è una delle poker room online più famose ed importanti sia in Italia, essendo licenziataria AAMS (licenza imprescindibile nel momento in cui si volesse operare legalmente nel mercato italiano), che all’estero.

La situazione, dal punto di vista legale, ancora non è chiara al 100%, entro breve l’AAMS emanerà la legge volta a definire come possa svolgersi il passaggio dall’associazione al concessionario di poker, per il momento FIGP e PartyPoker si preparano ad unirsi.

Ricordiamo che FIGP, una delle associazioni più attive nel campo pokeristico italiano, a questa edizione delle World Series of Poker (WSOP) ha portato ben 16 giocatori appartenenti alla Nazionale Italiana di Poker 2009. Sicuramente, soprattutto grazie alla collaborazione con PartyPoker ed alla conseguente nascita di PartyClubs, per il prossimo anni ancora più giocatori di poker potranno prendervi parte.

Finalmente, forse, i club di poker live avranno delle normative chiare cui attenersi per quanto riguarda il poker sportivo e l’organizzazione dei tornei di poker.

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