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La falsa notizia del bambino di 8 anni che ha vinto al poker online

Macchè India! Io vivo in Guatemala!

Macchè India! Io vivo in Guatemala!

A quanto pare un bambino indiano, di soli 8 anni, giocando al poker online è arrivato a vincere ben 500.000$. Sarà vero o solo una voce messa in giro chissà poi per quale motivo? Noi ci sconvolgevamo per Dario Minieri che non ancora maggiorenne si era aggiudicato una Porsche su PokerStars, ma la storia di Aashish Nanak gli fa davvero concorrenza.

E’ vero che Aashish vive in una delle città più ricche dell’India, ma da qui a poter vincere così tanti soldi a soli 8 anni in un gioco nel quale la fortuna aiuta, ma di certo non è tutto, ce ne corre. Il giovane Aashish è sempre stato appassionato di pc, fin da quando piccolissimo, la madre lo ha messo davanti ad un monitor mentre lei era impegnata in altre faccende. Smanettando smanettando Aashish inizia a giocare a poker online…Vi starete chiedendo: “come ha fatto un bambino così piccolo ad aprire un conto in una poker room se io devo inviare tutti i documenti del mondo per attestare il fatto di essere maggiorenne?” La domanda è più che lecita, apparentemente giocava con il conto dello zio (mmm….).

Mettendo da parte discorsi moralistici su quanto possa far male ai giovani passare tanto tempo tra pc e televisione, certo è che questo hobby può garantire un gran futuro al piccolo Aashish Nanak. Purtroppo però, la poker room nella quale Aashish ha vinto questa somma, non vuole emettere il pagamento, allora i gentori di Aashish li vogliono portare in tribunale.

Ad un anno da Slumdog Millionaire questa storia sa di minestra riscaldata vero?

Sarà vero? No! No non è vero perchè non è così semplice giocare al poker online a soli 8 anni. No non è vero perchè la foto che ha fatto il giro del mondo, in tutte le lingue, non è di Aashsh, ma di un altro bambino!

“Davvero?”, vi starete domandano.

“Si, davvero!” Ve lo diciamo noi.

Il bambino immortalato non è per niente indiano, ma vive bensì in Guatemala (nella mia ignoranza geografica so di per certo che il Guatemala non è minimamente vicino all’India) ed è visibile sul blog di un certo Danny Casler con tanto di una specifica descrizione che sembra appartenere ad una canzone di Albano e Romina: “This kid made a toy out of an old computer keyboard. Simplicity” (Questo bambino ha creato un gioco con la vecchia testiara di un pc. Semplicità).

A questo punto, sfatato il mito del piccolo indiano che sa giocare a poker vincendo un sacco di soldi che la poker room però non gli vuole corrispondere, dopo avervi riportato alla cruda realtà, vi rimandiamo al prossimo post!

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