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Poker online in USA

Tempo di crisi, si cercano soluzioni.
La crisi economica che ha colpito l’occidente industrializzato continua a far sentire il suo peso. Nonostate siano trascorsi alcuni mesi e tutti i givoerni coinvolti stiano cercando delle soluzioni, la situazione non è cambiata, la disoccupazione continua a pesare sulle realtà societarie ed i Governi sono impegnati nella ricerca di nuove strade per affrontare questo momento.

Poker online in USA

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Sembra che tutto sia partito dagli Stati Uniti e proprio gli Stati Uniti tornano a far parlare.
Vi ricordate dell’UIGEA? La legge, approvata da Bush, che vietava la possibilità di giocare online? Quella legge che ha comportato, per l’industria del gioco online (tanto Casinò quanto poker room online), un momento di recessione e che ha portato circa il 60% di introiti in meno alle aziende operanti nel settore? Bene, ad oggi sembra che ci siano venti di cambiamento e che ben presto anche negli Stati Uniti si potrà tornare a giocare. Il Senatore Barney Frank ha da poco presentato l’Internet Gambling Regulation Consumer Protection and Enforcement Act, una legge, basata sul presupposto che la riapertura di questo mercato potrebbe portare alle casse dello stato Americano somme molto alte (si parla di circa 52 miliardi di dollari in 10 anni), fornisce una regolamentazione chiara e precisa per il gioco online, tutelando i minori e le categorie a rischio e limitando le possibilità di gioco anche degli adulti.
Più o meno l’offerta del gioco online diventerà simile a quella attualmente vigente in Italia (AAMS) con limiti di gioco e norme ben precise.
Limitante o no che sia, questa legge è sicuramente un’ottima riapertura per quanto riguarda il poker online. Molti cittadini americani sono stati infatti penalizzati dalle leggi vigenti ed i giocatori di questo gioco, che ha potuto dimostrare di essere tutto, fuorchè azzardo, hanno finalmente la possibilità di rifarsi.

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