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<title>BlogdiPoker.it il blog dove tutto è poker &#187; giocatori di poker</title>
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<title>Max Pescatori è l’italiano più volte a premio</title>
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<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:45:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fin da quando ha cominciato a giocare a Poker Texas Hold’em Max Pescatori ha sempre portato una bandiera tricolore sulla testa, motivo per cui è stato soprannominato “The Italian Pirate”. Un epiteto che è ormai rimasto nel tempo e che il player di Milano continua a portare dopo una carriera correlata di successi. Il pirata, [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1145" title="max-pescatori" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/max-pescatori.jpg" alt="" width="277" height="192" />Fin da quando ha cominciato a giocare a Poker Texas Hold’em <strong><a href="http://www.poker.it/giocatori-di-poker/max-pescatori">Max Pescatori</a></strong> ha sempre portato una bandiera tricolore sulla testa, motivo per cui è stato soprannominato “<strong>The Italian Pirate</strong>”. Un epiteto che è ormai rimasto nel tempo e che il player di Milano continua a portare dopo una carriera correlata di successi. Il pirata, infatti, non poteva mancare fra i nostri giocatori preferiti e fra le nostre classifiche, visto che è il player italiano ad essere andato più volte “in the money”. Un primato che lo consacra come temibile giocatore di internazionale e che fa di Max Pescatori un vero e proprio pirata non soltanto per la bandana tricolore indossata nei tornei.</p>
<p><span id="more-1144"></span></p>
<p><strong>Le vittorie del pirata</strong></p>
<p>Il player milanese è riuscito ad andare a premio ben 145 volte, portando a casa una vincita complessiva pari a più di tre milioni di dollari. E fra i traguardi maggiori raggiunti dal pirata non potevamo non segnalarvi i due braccialetti vinti alle WSOP e tanti altri importanti piazzamenti che fanno di lui un giocatore di poker completo e vincente. Insomma, una brillante carriera che lo ha portato da addetto alle vendite di un supermercato ad essere l’italiano più volte a premio nella storia del poker azzurro.</p>
<p><strong>Max Pescatori: una bandiera per l’Italia</strong></p>
<p>Dietro di lui ad una distanza più che ragguardevole ci sono Robert Binelli con 72 piazzamenti “in the money” e Cesare Poggi con 69. Insomma, una vera e propria bandiera per il nostro Poker Texas Hold’em, soprattutto per l’importanza che le sue vittorie hanno ricoperto nel panorama internazionale. E da questo punto di vista Max Pescatori è davvero un player dalle infinite risorse che ha fatto ben figurare i colori azzurri in tutto il mondo.</p>
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<title>Poker Texas: le donne vincenti del 2011</title>
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<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:39:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<category><![CDATA[donne e poker]]></category>
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<description><![CDATA[Nei precedenti articoli vi abbiamo parlato dei player di poker che nel 2011 hanno ottenuto i  migliori risultati, tralasciando, però, tutti i successi che alcune giocatrici hanno ottenuto lo scorso anno. Una cosa, infatti, la dobbiamo dire subito: il poker è una disciplina, che noi consideriamo come uno sport, in cui le donne hanno le [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1142" title="vanessa-selbst" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/vanessa-selbst.jpg" alt="" width="277" height="184" />Nei precedenti articoli vi abbiamo parlato dei player di poker che nel 2011 hanno ottenuto i  migliori risultati, tralasciando, però, tutti i successi che alcune giocatrici hanno ottenuto lo scorso anno. Una cosa, infatti, la dobbiamo dire subito: il poker è una disciplina, che noi consideriamo come uno sport, in cui le donne hanno le stesse possibilità di vincere degli uomini. Anzi, molto spesso succede che le professioniste più capaci riescono ad avere la meglio su <strong><a href="http://www.poker.it/giocatori-di-poker">giocatori di poker</a> </strong>dalla fama consolidata. Vi presentiamo allora la classifica delle giocatrici che nel 2011 hanno ottenuto i migliori risultati.</p>
<p><span id="more-1141"></span></p>
<p><strong>Vanessa Selbst</strong></p>
<p>Su tutte spicca <strong>Vanessa Selbst</strong>, che lo scorso anno non ha perso un colpo riuscendo a totalizzare la somma di $974.424. Per lei due importanti vittorie al NAPT di Uncasville, dove ha incassato $450.000,  e con un guadagno di 338.000 $ WPT di Las Vegas. Tanti altri piazzamenti in zona premio le hanno, poi, permesso di raggiungere la cifra che la consacra senza ombra di dubbi come il simbolo del poker al femminile. Niente male per la giovane avvocatessa americana che nella sua carriera ha guadagnato circa 5 milioni di dollari.</p>
<p><strong>Maria Ho e Xuan Liu</strong></p>
<p>Al secondo posto, invece, troviamo l’asiatica <strong>Maria Ho</strong> con $659.900, che ha partecipato a molti tornei importanti ottenendo due splendidi secondi posti: uno all’Aussie Millions di Melbourne e l’altro alle WSOP con un payout di 540 mila dollari. E per concludere la nostra classifica, al gradino più basso del podio troviamo la canadese <strong>Xuan Liu</strong>, rivelazione dell’anno che ha ottenuto un ottimo terzo posto all’EPT di Sanremo, andando a premio anche in più di un evento alle WSOP. Insomma, è proprio il caso di dire che le donne al tavolo verde si fanno davvero rispettare!</p>
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<title>Phil Hellmuth a Ballando con le Stelle?</title>
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<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 12:01:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<category><![CDATA[poker e televisione]]></category>
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<description><![CDATA[Tutti noi conosciamo Phill Hellmuth per essere uno dei giocatori di poker più stravaganti e, passateci il termine, anche più antipatici delle storia del Poker Texas Hold’em. Tuttavia, sebbene il campione non brilli di certo per simpatia, ultimamente su vari blog sono apparse delle notizie che lo vorrebbero come uno dei protagonisti di “Dancing with [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1136" title="Phill-Hellmuth" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/Phill-Hellmuth.jpg" alt="" width="277" height="205" />Tutti noi conosciamo <strong>Phill Hellmuth</strong> per essere uno dei <strong><a href="http://www.poker.it/giocatori-di-poker">giocatori di poker</a></strong> più stravaganti e, passateci il termine, anche più antipatici delle storia del <strong>Poker Texas Hold’em</strong>. Tuttavia, sebbene il campione non brilli di certo per simpatia, ultimamente su vari blog sono apparse delle notizie che lo vorrebbero come uno dei protagonisti di “Dancing with The Stars”, il programma televisivo statunitense da cui  stata tratta la famosissima versione italiana “Ballando sotto le Stelle”. E potreste immaginarvi cosa succederebbe se un personaggio come Phil Hellmuth finisse in un programma televisivo come questo?</p>
<p><span id="more-1135"></span></p>
<p><strong>La notizia fa il giro del mondo su twitter</strong></p>
<p>Inutile dire che la notizia, una volta postata su twitter dal campione stesso, ha fatto il giro del mondo raggiungendo tutti i fan del giocatore più antipatico della storia. Ci chiediamo, infatti, se davvero dovesse succedere un avvenimento del genere, a che punto potrebbe arrivare Phil Hellmuth, visto che ai tavoli verdi ne abbiamo viste davvero di cotte e di crude. Tuttavia, sebbene la notizia sia stata diffusa dallo stesso Phil Hellmuth in persona mediante social network, il comunicato ufficiale della trasmissione, in cui si leggono i nomi di tutti i personaggi papabili per questa stagione, non contiene il nome del giocatore “pluribraccialettato”.</p>
<p><strong>Alla fine niente da fare per Phil Hellmuth</strong></p>
<p>Insomma, tanto ha detto e tanto ha fatto che alla fine la notizia si è rivelata una vera e propria bufala, ma forse è meglio così. Probabilmente vedere Phill Hellmuth in un programma televisivo così sobrio come Dancing With The Stars, sarebbe stato davvero troppo. E probabilmente è quello che hanno pensato gli autori e i produttori della trasmissione.</p>
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<title>Un sequel tanto atteso</title>
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<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 17:02:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<category><![CDATA[film di poker]]></category>
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<description><![CDATA[Sebbene in Italia sia sulla cresta dell’onda soltanto da poco tempo, il Poker Texas Hold’em è una realtà già affermata da un bel po’ di tempo soprattutto negli Stati Uniti. Una dimostrazione tangibile di quanto abbiamo appena detto la troviamo proprio nel cinema, simbolo per eccellenza della creazione dell’immaginario collettivo, di mode e tendenze. Se [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-1133" title="john-malkovich" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/john-malkovich.jpg" alt="" width="277" height="185" /></strong>Sebbene in Italia sia sulla cresta dell’onda soltanto da poco tempo, il <strong><a href="http://www.poker.it/texas-holdem">Poker Texas Hold’em</a></strong> è una realtà già affermata da un bel po’ di tempo soprattutto negli Stati Uniti. Una dimostrazione tangibile di quanto abbiamo appena detto la troviamo proprio nel cinema, simbolo per eccellenza della creazione dell’immaginario collettivo, di mode e tendenze. Se pensiamo, infatti, che già nel 1998 usciva il famosissimo film “<strong>Rounder il Giocatore</strong>” con <strong>Matt Damon </strong>nei panni del protagonista, <strong>Edward Norton</strong> del giocatore baro e <strong>John Malkovich</strong> che interpreta l’antagonista o se preferite il giocatore senza scrupoli, allora si può ben capire come negli Stati uniti il Poker sia davvero un bel po’ avanti.</p>
<p><span id="more-1132"></span></p>
<p><strong>Si farà o non si farà il sequel?</strong></p>
<p>Una pellicola davvero memorabile che ultimamente ha fatto anche un po’ discutere, visto che si è parlato di un sequel che per il momento non è stato ancora girato e la cui produzione rimane ancora immersa in un alone di mistero. Quanti di voi vorrebbero rivedere John Malckovich giocare a Poker Texas Hold’em in una lunga notte con Matt Damon seduto davanti a lui? Per il momento diciamo che le notizie sono piuttosto confuse, ma stando a quanto si è detto ultimamente il tutto potrebbe essere stabilito per il 2014.</p>
<p><strong>Un mancato successo al botteghino</strong></p>
<p>Per il momento, però, non possiamo fare altro che aspettare un po’ di tempo e sperare che prima o poi l’atteso sequel di “Rounder il Giocatore” diventi davvero realtà. Certo, è pur vero che se da un lato il film non fece un successo di sala, dall’altro venne molto venduto come DvD, essendo stato probabilmente spinto dalla crescita del Poker Texas Hold’em di quel periodo. Ma se dovesse uscire il sequel come andranno davvero le cose?</p>
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<title>Il Texas Hold’em non è un gioco d’azzardo</title>
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<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 12:32:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<category><![CDATA[gioco d'azzardo]]></category>
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<description><![CDATA[Avete presente le bische clandestine oppure quei lugubri saloon dove un tempo si giocava a poker? Certamente il richiamo è molto suggestivo e ci fa pensare ad ambienti loschi con personaggi poco raccomandabili dal grilletto facile e particolarmente rissosi. Tuttavia, sebbene una parte dell’immaginario collettivo di oggi la pensi ancora in questo modo, con il [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1130" title="udienza-poker" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/udienza-poker.jpg" alt="" width="277" height="199" />Avete presente le bische clandestine oppure quei lugubri saloon dove un tempo si giocava a poker? Certamente il richiamo è molto suggestivo e ci fa pensare ad ambienti loschi con personaggi poco raccomandabili dal grilletto facile e particolarmente rissosi. Tuttavia, sebbene una parte dell’immaginario collettivo di oggi la pensi ancora in questo modo, con il <strong>Poker Texas Hold’em</strong> le cose sono cambiate drasticamente. E questo perché i<strong><a href="http://www.poker.it/tornei-di-poker"> tornei di poker</a></strong>, come quelli che vediamo in televisione, hanno tramutato questo gioco in una vera e propria disciplina sportiva. Certo, se da un lato questo è vero, dall’altro in Italia c’è qualcuno che la pensa ancora in maniera diversa.</p>
<p><span id="more-1129"></span></p>
<p><strong>Una decisione della Corte di Cassazione</strong></p>
<p>Basta pensare a quanto successo a Palermo pochi mesi fa quando il GIP perquisiva i locali dell’associazione D.U., affiliata al CONI, sequestrando in seguito gli strumenti utilizzati, cioè le chips e quant’altro. La questione si è poi risolta con la decisione della Corte di Cassazione di  escludere questa attività come finalizzata al gioco d’azzardo. Un evento emblematico che comunque ci fa capire come in Italia la questione legata al Poker Texas Hold’em sia ancora tutta da discutere.</p>
<p><strong>Poker Texas Hold’em: non un gioco d’azzardo!</strong></p>
<p>Rimane comunque emblematico il fatto che la Corte di Cassazione abbia decretato questa sentenza. Del resto le chips utilizzate nel poker alla texana non rappresentano i soldi e la forma del torneo viene decretata da un’iscrizione stabilita a priori. In altre parole il giocatore, una volta pagata la sua quota, sa già quello che potrebbe perdere alla fine del torneo, cosa che impedisce di considerare il Poker Texas Hold’em come un gioco d’azzardo. La struttura stessa delle competizioni è, infatti, molto simile (passateci il termine) a quella di un torneo di tennis. E i tennisti, secondo voi, sono dei giocatori d’azzardo?</p>
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<title>Macao capitale del poker e del gioco?</title>
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<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:00:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<category><![CDATA[Poker Cash Game]]></category>
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<description><![CDATA[Sebbene tutti siamo portati a pensare che la capitale del gioco d’azzardo (e nel nostro caso del Poker Texas Hold’em) sia Las Vegas, i numeri dell’ultimo periodo ci dicono che c’è una città situata nel Sud della Cina in cui il mercato del gioco è cresciuto in maniera sorprendete. Tutti i giocatori di poker che [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1127" title="macao" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/macao.jpg" alt="" width="277" height="214" />Sebbene tutti siamo portati a pensare che la capitale del gioco d’azzardo (e nel nostro caso del Poker Texas Hold’em) sia Las Vegas, i numeri dell’ultimo periodo ci dicono che c’è una città situata nel Sud della Cina in cui il mercato del gioco è cresciuto in maniera sorprendete. Tutti i <strong><a href="http://www.poker.it/giocatori-di-poker">giocatori di poker</a></strong> che amano il cash game conosceranno di sicuro <strong>Macao</strong>, cittadina il cui sviluppo economico è andato di pari passo a quello dei casino. I dati sono sorprendenti. Nel 2010, infatti, l’incremento del volume d’affari è cresciuto del 57%, mentre nel 2011 del 25%. Dunque, mentre tutto il resto del mondo è in crisi in questa località della Cina pare proprio che gli affari vadano a gonfie vele. E quali sono, secondo voi, i motivi di questo successo?</p>
<p><span id="more-1126"></span></p>
<p><strong>Le ragioni di questa crescita</strong></p>
<p>Innanzitutto quello che possiamo dire è che Macao è l’unica città della Cina in cui il gioco d’azzardo sia legale, motivo per cui tutti gli amanti del gambling, e nel nostro caso del poker cash game, si riversano lì per praticare i loro giochi preferiti. Oltre a questo, però, bisogna anche considerare lo sviluppo economico di un paese che comincia a far sentire il suo peso a livello mondiale.</p>
<p><strong>Un paragone con l’occidente</strong></p>
<p>E mentre l’Occidente è alle prese con una crisi economica senza precedenti a Macao si può dire che gli affari stiano girando veramente per il verso giusto. E non ci sembra un caso che la cittadina asiatica in un solo anno abbia fatturato ben 33 miliardi e mezzo di dollari. Numeri sorprendenti che fanno impallidire il fatturato di Las Vegas, ben cinque volte inferiore, e quelli del resto del mondo occidentale.</p>
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<title>Dusty Schmidt: dal poker al golf</title>
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<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 14:05:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<category><![CDATA[Poker Texas Hold'em]]></category>
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<description><![CDATA[Spesso accade che molti sportivi alla fine della loro carriera diventino dei giocatori di poker professionisti. E’ successo a molti calciatori, ma anche a un gran numero di atleti che forse, per mantenere vivo in loro lo spirito della competizione, hanno deciso di intraprendere questa carriera. A volte, però, per qualche strano caso del destino [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1113" title="dusty-schmidt" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/dusty-schmidt.jpg" alt="" width="277" height="190" />Spesso accade che molti sportivi alla fine della loro carriera diventino dei <strong><a href="http://www.poker.it/giocatori-di-poker">giocatori di poker</a></strong> professionisti. E’ successo a molti calciatori, ma anche a un gran numero di atleti che forse, per mantenere vivo in loro lo spirito della competizione, hanno deciso di intraprendere questa carriera. A volte, però, per qualche strano caso del destino avviene l’esatto contrario, come nel caso di <strong>Dusty Schmidt</strong>, uno dei grinder di cash game più apprezzati al mondo, che ha appena annunciato di voler concentrarsi su quella che ha definito la sua passione più grande, ovvero il golf.</p>
<p><span id="more-1112"></span></p>
<p><strong>Dal Poker Texas Hold’em al golf</strong></p>
<p>Per la verità si tratterebbe di un ritorno visto che Dusty Schmidt giocava a golf fin da quando era bambino, riuscendo a portare a casa degli ottimi risultati. Dei problemi cardiaci, poi, avuti all’età di 23 anni lo avevano allontanato da quello sport per portarlo al Texas Hold’em, dove è diventato uno dei giocatori più apprezzati della variante cash game. Chiaramente il player inglese non abbandonerà del tutto il poker, ma limiterà il suo numeri di mani giocate al mese a 20.000, un numero che rimane comunque sorprendente rispetto agli standard.</p>
<p><strong>Dusty Schmidt ama il golf più del Poker Texas Hold’em</strong></p>
<p>Motivo di tutto questo? Niente di particolare, Dusty Schmidt ha semplicemente dichiarato di amare di più il golf rispetto al Poker Texas Hold’em, riflessione che lo ha portato a considerare che a trent’anni, nonostante sia un po’ tardi, vuole provare ad intraprendere questa strada. E visti i risultati ottenuti sul tavolo verde, chissà che anche in questo caso la concentrazione e lo spirito di competizione non lo portino a degli ottimi traguardi.</p>
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<title>Sam Trickett, un 2011 da capogiro</title>
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<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 16:05:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ha poco più di 25 anni ma è il giocatore di poker inglese ad aver vinto di più. Insomma, Sam Trickett, è una giovane promessa del Poker Texas Hold’em, ormai non più tanto promessa, che nel 2011 ha raggiunto dei risultati a dir poco sorprendenti. Originario di Retford, una cittadina di poco più di 20 [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1109" title="sam-trickett" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2012/01/sam-trickett.jpg" alt="" width="277" height="184" />Ha poco più di 25 anni ma è il giocatore di poker inglese ad aver vinto di più. Insomma, <strong>Sam Trickett</strong>, è una giovane promessa del <strong><a href="http://www.poker.it/texas-holdem">Poker Texas Hold’em</a></strong>, ormai non più tanto promessa, che nel 2011 ha raggiunto dei risultati a dir poco sorprendenti. Originario di Retford, una cittadina di poco più di 20 mila abitanti situata nel Nord dell’Inghilterra, Sam ha cominciato a giocare a Poker Texas Hold’em nel 2005, dopo un infortunio che lo ha allontanato dal calcio professionistico, e in brevissimo tempo si è distinto per le sue indiscusse capacità al tavolo verde e per uno spirito di competizione degno dei più grandi campioni della storia del Poker.</p>
<p><span id="more-1108"></span></p>
<p><strong>I successi del 2011</strong></p>
<p>Il 2011 è stato per lui l’anno dell’esplosione e il periodo che lo ha consacrato, secondo noi, come il miglior giocatore inglese di tutti i tempi. A questo hanno contribuito la vittoria nel torneo High Roller dell’Aussie Million, il secondo posto nel Super High Roller da 250.000 e infine la vittoria nel Partouche Poker Tour. Niente male per un giocatore giovanissimo ormai temuto anche dai più grandi campioni del poker mondiale.</p>
<p><strong>Le caratteristiche di Sam Trickett</strong></p>
<p>Il segreto del suo successo? Difficile a dirsi, sebbene il giovane inglese di Retford abbia dimostrato prima di tutto di avere la testa sulle spalle e di apprezzare soprattutto la competizione e il gusto della performance. E poi se a questo ci aggiungiamo qualche buon risultato ai tavoli del cash game (dove ha dimostrato davvero di farsi rispettare) allora ben si capisce di che pasta è fatto un giocatore. E non per questo Sam Trickett nel 2011 ha davvero fatto centro, creandosi un nome nell’Olimpo del Poker Texas Hold’em.</p>
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<title>Poker Texas Hold’em e… regali di Natale</title>
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<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 14:30:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1106" title="regali-poker" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2011/12/regali-poker.jpg" alt="" width="277" height="208" />Mancano pochi giorni al Natale e tra poco grandi e piccini si troveranno tutti insieme sotto l’albero a scartare i doni e a celebrare questa splendida ricorrenza. Ma se fino a poco tempo fa i regali più gettonati riguardavano giochi come Monopoli, Cluedo, Risiko e tanti altri, adesso le nuove tendenze ci dicono che molti ragazzi hanno deciso di cambiare rotta e di rivolgersi verso altre rotte. Come la maggior parte di voi avrà capito, infatti, al posto dei regali tradizionali, l’ultima tendenza di quest’anno ci dice che molti amanti del <strong><a href="http://www.poker.it/texas-holdem">Poker Texas Hold’em</a></strong> potrebbero trovare sotto l’albero qualcosa di diverso rispetto al solito, magari un tavolo pieghevole, oppure una scatola di fiches.</p>
<p><span id="more-1105"></span></p>
<p><strong>I ragali più gettonati</strong></p>
<p>E del resto, come potrete immaginarvi, il fatto che il poker alla texana sia ormai uno dei passatempi più in voga del momento si rispecchia anche nei regali che i grandi e piccini desiderano ricevere a Natale. Dunque, secondo voi quali potrebbero essere i regali più gettonati per i giocatori di poker? Sicuramente al primo posto potremmo mettere, come dicevamo in precedenza, un bel tavolo, magari di buona fattura oppure uno pieghevole se preferite spendere poco.</p>
<p><strong>Nuove tendenze</strong></p>
<p>E poi oltre alle fiches perché non regalare un bel mazzo di carte? Sicuramente sarebbe qualcosa che tutti i giocatori di poker potrebbero apprezzare e che farebbe comodo anche a chi vuole avvicinarsi a questa disciplina, perché no, in una bella partita natalizia. E poi chissà! Il Texas Hold’em in un futuro prossimo potrebbe anche sostituire dei classici come il sette e mezzo o la tombola diventando anch’esso un gioco tradizionale come quelli che abbiamo appena citato… E magari è solo una questione di tempo.</p>
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<title>Phil Hellmuth: riaprirà il poker in USA?</title>
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<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 17:05:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>CarloCammarella</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non è certamente uno dei personaggi più divertenti del mondo del Poker Texas Hold’em, ma sicuramente le sue dichiarazioni hanno sempre un certo peso. Phil Hellmuth, infatti, se da un lato non è un campione di simpatia, dall’altro gode ci una certa credibilità e quando dice qualcosa vuol dire, quasi sicuramente, che sa delle informazioni [...]]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1090" title="phil-hellmuth" src="http://www.blogdipoker.it/wp-content/uploads/2011/12/phil-hellmuth.jpg" alt="" width="277" height="169" />Non è certamente uno dei personaggi più divertenti del mondo del <strong>Poker Texas Hold’em</strong>, ma sicuramente le sue dichiarazioni hanno sempre un certo peso. <strong>Phil Hellmuth</strong>, infatti, se da un lato non è un campione di simpatia, dall’altro gode ci una certa credibilità e quando dice qualcosa vuol dire, quasi sicuramente, che sa delle informazioni di cui la maggior parte delle persone non sono a conoscenza. In altre parole se Phil Hellmuth afferma che la riapertura del <strong><a href="http://www.poker.it/texas-holdem">poker online</a></strong> in USA è piuttosto vicina probabilmente sa bene quello che dice. Ed è quanto ha dichiarato in una trasmissione radiofonica americana, nella quale ha asserito che non si sorprenderebbe se il poker online riaprisse addirittura a febbraio.<span id="more-1089"></span></p>
<p></p>
<p><strong>Un nuovo sponsor?</strong></p>
<p>Hellmuth ha parlato anche di nuovi accordi e di un nuovo sponsor, fino ad ora assente in questo mercato, con il quale firmerà probabilmente un nuovo contratto. E sapete questo cosa vuol dire? Nella migliore delle ipotesi che un nuovo soggetto entrerà nel mondo del poker online statunitense.  Certo, intorno a queste dichiarazioni c’è ancora molto di misterioso, ma tutto lascia pensare che a breve qualcosa cambierà e che ci saranno nuovi equilibri.</p>
<p><strong>Un nuova stabilizzazione?</strong></p>
<p>Del resto ormai il tormentone che ha fatto seguito a quel fatidico venerdì nero di aprile sembra ormai essersi assopito e molte poker room, come per esempio Full Tilt Poker, probabilmente torneranno a breve online. Quello che resta ancora da capire è come questo mercato verrà distribuito  e soprattutto quali saranno i soggetti che diventeranno protagonisti del poker online statunitense. E da questo punto di vista Phil Hellmuth probabilmente già ne sa qualcosa.</p>
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